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Colori cavi termocoppie: guida agli standard e alla codifica dei cavi

Gennaio 14, 2026

La codifica colore dei cavi per termocoppie è un elemento fondamentale per garantire installazioni corrette, misure accurate e manutenzioni sicure. Ogni tipo di termocoppia — K, J, T, E, N, R, S — utilizza combinazioni di colori specifici, definiti da standard internazionali come IEC, ANSI o DIN.

Capire come funziona questo sistema permette di evitare errori durante il cablaggio e di identificare rapidamente i cavi anche in impianti complessi.

In questa guida completa approfondiremo i colori dei cavi per termocoppie, i principali standard internazionali e l’applicazione pratica durante l’installazione.

Perché i colori dei cavi per termocoppie sono importanti

La codifica a colori non è un semplice dettaglio estetico: è un vero e proprio linguaggio tecnico standardizzato che permette di identificare rapidamente:

I vantaggi principali sono:

  • riduzione degli errori di cablaggio, che possono compromettere la precisione delle misure
  • manutenzione più rapida, grazie al riconoscimento immediato dei cavi
  • maggior sicurezza, soprattutto in impianti industriali con molte linee sensibili
  • installazioni conformi alle normative, un requisito essenziale nei settori certificati

Principali standard di codifica colore per i cavi termocoppie

Le termocoppie non hanno un unico standard colore valido a livello mondiale. I tre principali sono:

Standard IEC 584.3 (Europa e molti Paesi extra UE)

Lo standard IEC è il più diffuso a livello internazionale.
Caratteristiche tipiche:

  • conduttore positivo → colore specifico del tipo di termocoppia
  • conduttore negativo → bianco
  • guaina esterna → colore definito dallo standard IEC per ogni tipo

Standard ANSI 96.1 (Stati Uniti)

Lo standard ANSI è diffuso nel Nord America.
Differisce dall’IEC per la polarità e per i colori dei conduttori.
Ad esempio, nella termocoppia tipo K in ANSI, il negativo è giallo, mentre in IEC il negativo è sempre bianco.

Standard DIN 43710/43714 (Germania e Italia)

Lo standard DIN è simile all’IEC, con alcune varianti specifiche per uso industriale.

Codici colore tipici per ciascun tipo di termocoppia

Di seguito una panoramica chiara e pratica dei colori più utilizzati in ambito industriale.

Termocoppia Tipo K (Nichel-Cromo / Nichel-Alluminio)

Il cavo termocoppia di tipo K è il più diffuso essendo quello che si adatta meglio ad un ampio range di temperatura.

Standard IEC:

  • Positivo (NiCr): verde
  • Negativo (NiAl): bianco
  • Guaina: verde

Standard ANSI:

  • Positivo: giallo
  • Negativo: rosso
  • Guaina: gialla

Termocoppia Tipo J (Ferro / Costantana)

Il cavo per termocoppia di tipo J è usato in sistemi di temperatura medio-bassa. I settori di maggiore applicazione sono quelli dove avvengono le lavorazione di materiali plastici e gomme.

Standard IEC:

  • Positivo: nero
  • Negativo: bianco
  • Guaina: nero

Standard ANSI:

  • Positivo: nero
  • Negativo: rosso
  • Guaina: nera

Termocoppie Tipo T, E, N, R, S

Tipo T (Rame / Costantana)
IEC:

  • Positivo: marrone
  • Negativo: bianco
  • Guaina: marrone

Tipo E (Nichel-Cromo / Costantana)
IEC:

  • Positivo: viola
  • Negativo: bianco
  • Guaina: viola

Tipo N (Nichel-Silicio / Nichel-Silicio-Magnesio)
IEC:

  • Positivo: rosa
  • Negativo: bianco
  • Guaina: rosa

Tipo R e S (Platino-Rodio)
IEC:

  • Positivo: arancione
  • Negativo: bianco
  • Guaina: arancione

Cavi di estensione e compensazione

È essenziale distinguerli dai cavi standard per termocoppie:

  • Cavi di estensione (X): stessi materiali dei conduttori originali, stessa codifica colore.
  • Cavi di compensazione (C): materiali simili ma non identici; utilizzati in tratte lunghe o dove la temperatura non è elevata. Grado di precisione inferiore.

La codifica colore permette di identificarli immediatamente, evitando errori che possono introdurre deviazioni termiche significative.

Come applicare la codifica colore nella pratica dell’impianto

Durante l’installazione è fondamentale:

  1. Verificare lo standard del sistema (ANSI, IEC, DIN).
  2. Identificare correttamente i conduttori (positivo/negativo).
  3. Controllare la continuità e la polarità prima del collegamento.
  4. Mantenere lo stesso standard in tutta la linea: usare un cavo con codifica diversa può compromettere la calibrazione.
  5. Evitare giunzioni improvvisate: i colori servono proprio ad evitare errori di polarità.

Buone pratiche operative:

  • Etichettare ogni tratto installato.
  • Mantenere una documentazione tecnica con codifica colore.
  • Usare cavi schermati in caso di disturbi elettromagnetici e/o elettrostatici.

Aggiornamenti, variazioni regionali e consigli utili

Le normative possono differire tra Paesi e settori industriali.
Alcuni consigli utili:

  • Verificare sempre la scheda tecnica del produttore: in alcuni casi la codifica colore può includere varianti per alta temperatura o per cavi speciali.
  • Nei sistemi misti ANSI–IEC evitare assolutamente l’intercambiabilità.
  • In ambienti ATEX o ad alta temperatura scegliere guaine specifiche che mantengono la colorazione anche dopo anni di esercizio.
  • Aggiornare periodicamente le tabelle colore interne all’azienda.

FAQ – Domande frequenti sui colori dei cavi per termocoppie

Qual è la differenza tra codifica colore ANSI e codifica colore IEC?

ANSI è utilizzato principalmente in Nord America e differisce significativamente nei colori e nella polarità rispetto all’IEC, che è lo standard più diffuso in Europa.

Posso usare un cavo con codifica colore diversa da quella della termocoppia?

Tecnicamente sì, ma è altamente sconsigliato: il rischio di invertire polarità o creare errori di misura è elevato. La regola è usare sempre lo stesso standard in tutta la linea.

Come identifico la polarità (positivo/negativo) tramite i codici colore?

Negli standard IEC il negativo è quasi sempre bianco, mentre il positivo cambia colore in base al tipo di termocoppia.
In ANSI, invece, il negativo è rosso, indipendentemente dal tipo.